LANCENIGO (TREVISO) - È stato un fulmine, caduto durante il temporale, a innescare l'incendio che nella notte tra lunedì e martedì ha devastato parte del tetto di un'abitazione in via Due Acque 11, a Lancenigo. Un episodio che poteva avere conseguenze ben peggiori, considerando che i residenti - una coppia e un'anziana - non si sono accorti subito del rogo. Secondo i vigili del fuoco del comando provinciale di Treviso, la scarica elettrica ha colpito con precisione la copertura dell'edificio, provocando un principio d'incendio che nel giro di poche ore si è trasformato in un vero e proprio rogo. Il fumo è stato notato alle prime luci del giorno da un residente, che ha lanciato l'allarme al 115.

L'intervento tempestivo delle squadre dei pompieri ha evitato il propagarsi delle fiamme, ma il tetto è rimasto gravemente danneggiato, sia dal fuoco sia dalle operazioni di messa in sicurezza necessarie: gli operatori, supportati dall'autoscala, hanno dovuto rimuovere l'intera sezione colpita (quella più vicina alla strada) per raffreddare le travature interne, già intaccate dal fuoco, lavorando in quota senza esporsi al pericolo di cedimento, che in quel momento era concreto. Fortunatamente il tetto non è collassato, ma i danni alla copertura risultano ingenti e saranno necessarie riparazioni urgenti, soprattutto in vista delle nuove perturbazioni. All'interno della casa, collegata ad altri locali a destinazione agricola-artigianale, erano presenti delle persone: grazie alla rapidità dell'intervento non si è resa necessaria alcuna evacuazione della zona.