Con una punta di ironia e una doppia schermata che tiene conto della posizione della Terra rispetto al sole, Paolo Sottocorona diffonde le ultime previsioni meteo. Lo fa a partire dalla "coda della perturbazione" che minaccia un'ampia area delle regioni settentrionali. "Si vede questa parte un poco più intensa della coda, della perturbazione che sta toccando la parte centro-orientale delle Alpi", dice. Poi la precisazione: "La coda, cioè la parte terminale più a sud delle perturbazioni, non è mai particolarmente intensa, anche se il detto latino recita che nella coda c'è il veleno".