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La replica della premier alla leader Pd: "Usiamo i canali umanitari già attivi"
Elly Schlein (nella foto) chiama, Giorgia Meloni risponde sottolineando l'impegno del governo per i civili di Gaza. La premier, con un'altra lettera, replica sul punto alla missiva inviata mercoledì dalla segretaria del Pd, in cui si chiedeva "quanto il governo italiano intende fare per garantire tutela e sicurezza per tutto l'equipaggio della missione umanitaria Global Sumud Flotilla, in caso di necessità". L'appello, dunque, non resta inascoltato, anche a fronte della partecipazione di diversi cittadini italiani, tra cui parlamentari dell'opposizione, all'iniziativa pro-Gaza. Non si tira indietro Meloni, pur puntualizzando che sarebbe meglio avvalersi di altri canali umanitari al fine di evitare rischi.
La premier, inoltre, mette l'accento sugli aiuti del governo ai gazawi. In primis la campagna "Food for Gaza", con l'obiettivo di assistere oltre un milione di civili, quindi l'arrivo negli ospedali italiani dei bambini palestinesi feriti nei bombardamenti, accompagnati dalle loro famiglie. L'ultima evacuazione sanitaria, come fa sapere la Farnesina, c'è stata il 13 agosto quando sono stati accolti altri 31 bambini palestinesi insieme ai familiari, per un totale di circa 117 persone. Complessivamente sono 181 i bambini di Gaza in cura o già curati negli ospedali italiani, 577 palestinesi comprese le famiglie. In tutto sono più di 900 gli abitanti della Striscia evacuati in Italia dall'ottobre 2023, se si sommano anche i ricongiungimenti. E sono oltre 200 le tonnellate di cibo e beni primari consegnate a Gaza da marzo del 2024, quando il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha lanciato l'iniziativa "Food for Gaza". Ma il Pd parla comunque di risposta "evasiva" della premier.












