Centinaia di manifestanti pro Pal hanno bloccato la circolazione dei treni alla stazione di Pisa. Le persone si sono staccate da un corteo di circa 1500 manifestanti scesi in piazza per sostenere l'iniziativa della Global Sumud Flottilla. Il corteo ha attraversato pacificamente il centro fino a raggiungere la stazione. Raggiunta la piazza, centinaia di manifestanti sono entrati dentro la stazione occupando il primo binario. La circolazione dei treni è stata interrotta. All'esterno è proseguito invece il presidio degli altri. A parte l'occupazione dei binari, la situazione è rimasta tranquilla. Disagi per i viaggiatori.
«In 3 anni in questa città migliaia di persone si sono mobilitate» hanno urlato i manifestanti, ribadendo - più volte - «Palestina libera» e condannando il «genocidio» ai danni della popolazione palestinese. Su un vagone di un treno è stato scritto "Free gaza" mentre uno striscione recitava: "Se Israele blocca la Sumud Flotilla, noi blocchiamo l'Europa". Dopo l'arrivo della polizia, i binari sono stati liberati. Da capire ora le eventuali denunce.
In ogni caso il blocco della circolazione, di circa un'ora, ha causato ritardi a numerosi convogli sia regionali, sia a lunga percorrenza. I ritardi stimati sono fino a due ore, tra partenza e arrivi. Diverse anche le cancellazioni.









