Roma, 4 set. (askanews) – Di fronte a un contesto internazionale in fibrillazione, Xi Jinping e Kim Jong Un hanno oggi messo da parte la reciproca diffidenza e, nel loro primo incontro dopo sei anni, hanno promesso di rafforzare i rapporti strategici tra i due paesi vicini. Il presidente cinese ha accolto il più giovane leader nordcoreano nella Grande Sala del Popolo di Pechino, all’indomani della grande parata militare che ha sancito l’80mo anniversario della vittoria sul Giappone nella seconda guerra mondiale.

“Il Partito comunista cinese e il governo attribuiscono grande importanza all’amicizia tradizionale tra Cina e Repubblica democratica popolare di Corea (Corea del Nord, ndr.) e sono disposti a mantenere, consolidare e sviluppare le relazioni tra i due Paesi”, ha detto Xi, secondo l’agenzia di stampa statale Xinhua. “Questa posizione – ha precisato – non cambierà indipendentemente da come si evolverà la situazione internazionale”.

Xi ha descritto Cina e Corea del Nord come “buoni vicini”, affermando che Pechino continuerà a rafforzare il coordinamento con Pyongyang per mantenere la pace e la stabilità nella penisola coreana. “Cina e Corea del Nord dovranno rafforzare il coordinamento strategico negli affari internazionali e regionali per salvaguardare gli interessi reciproci”, ha ribadito. “La Cina è disposta a incrementare gli scambi ad alto livello e la comunicazione strategica con la Corea del Nord, ad approfondire lo scambio di esperienze nella gestione del partito e dello Stato e a rafforzare la comprensione reciproca e l’amicizia. Inoltre, la Cina rafforzerà le interazioni a tutti i livelli e realizzerà una cooperazione pratica in vari settori”.