C'è un'innegabile somiglianza con il mondo AMG nella nuova berlina Xingyao 6 che la marca cinese Galaxy (gruppo Geely) ha svelato nei giorni scorsi, dopo che la documentazione di questo modello da 4 metri e 80 di lunghezza era già stata diffusa (come accade spesso) dal ministero dell'Industria e dell'Informazione Tecnologica cinese il mese scorso.

La nota di Galaxy sottolinea che Xingyao 6 "adotta un nuovo linguaggio di design, caratterizzato da un'ampia griglia a forma di scudo con listelli verticali" evidentemente ispirata alla AMG GT.

L'azienda sottolinea che "I fari hanno bordi affilati e una presa d'aria inferiore a tre sezioni sottolinea l'aspetto sportivo. Le pieghe scolpite sul cofano ne enfatizzano ulteriormente il carattere muscoloso".

La nuova auto cinese non ha però nulla a che fare con i modelli di Affalterbach a livello di prestazioni perché - a fronte di tanta imponenza nel look - dispone sotto al cofano di un 'piccolo' motore turbo 1.5 che, inserito nel sistema ibrido plug-in NordThor EM-i di Geely, eroga una potenza complessiva di 'soli' 192 Cv.

Una soluzione propulsiva, va detto, che serve assieme alle prestazioni limitate elettronicamente, come la velocità massima di 180 km/h, però ad abbassare consumi ed emissioni. Secondo l'omologazione Cltc la Galaxy Xingyao richiede solo 2,67 litri per 100 km e può assicurare oltre 2.100 km d'autonomia. Anche il posizionamento commerciale è distante anni luce da AMG. Xingyao 6 - il nome in cinese significa stella splendente con un forse involontario riferimento a quella a Tre Punte - si dovrebbe collocarsi al di sotto della Galaxy A7, il cui prezzo corrisponde a circa 16.500 dollari.