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4 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:52
È più di un anno oramai che Trenitalia e Italo mi ingolosiscono con i loro sconti del weekend: basta digitare un codice o “inserire un buono” al momento dell’acquisto e la somma finale per un biglietto dell’Alta velocità nelle date indicate si decurta del 20%, a volte del 30%. Per me che pendolo tra Torino (dove vivo) e Milano (dove lavoro) è un bel risparmio. Soprattutto comprando con ampio anticipo.
Mi direte: ma non esistono gli abbonamenti? Certo, esistono, ma costano un capitale e io non ho bisogno di viaggiare tutti tutti i giorni. Allora perché non un carnet, ossia i pacchetti di biglietti da spendere nell’arco di un periodo (un mese di solito)? Certo, li ho usati per anni: a conti fatti mi permettono di pagare 13.90€ una corsa tra le due città (che diventano 17.80 a fine giornata, considerando il viaggio di ritorno). Buono, ma si può fare di meglio.







