Sale a 54 il numero dei palestinesi uccisi dal fuoco dell'esercito israeliano dall'alba di oggi: lo affermano fonti ospedaliere di Gaza, guidata da Hamas, ad Al Jazeera.
Delle vittime 31 sono state uccise a Gaza City e sette sono state uccise mentre cercavano aiuti disperatamente necessari nelle zone centrali e meridionali della Striscia.
Fonti mediche di Gaza avevano riferito in precedenza che le vittime civili dalla mattina erano 31, tra cui tre persone che cercavano aiuto a sud di Khan Yunis. A Gaza 7 membri di una famiglia sono stati uccisi nella loro tenda nel campo profughi di Nuseirat. Tre civili sono stati uccisi nel bombardamento israeliano di una casa nel quartiere di Al-Sabra a Gaza City. Quattro palestinesi, tra cui tre bambini, sono rimasti uccisi e altri feriti quando un attacco aereo israeliano ha bombardato una tenda a sud-ovest di Gaza City.
I residenti raccontano di "una notte infernale", segnata da pesanti bombardamenti. In Cisgiordania intanto l'Idf ha compiuto raid in diverse località, compresa Nablus arrestando almeno 4 persone, afferma la palestinese Wafa.
Solo un detenuto su quattro di Gaza è stato identificato come combattente dall'intelligence militare israeliana e i civili costituiscono la stragrande maggioranza dei palestinesi detenuti "senza accusa né processo in carceri abusive". Lo scrive il Guardian, pubblicando un rapporto su dati classificati. Tra coloro che vengono incarcerati per lunghi periodi senza accusa né processo - si legge - "ci sono operatori sanitari, insegnanti, dipendenti pubblici, operatori dei media, scrittori, malati, disabili e bambini".






