Il governo garantirà ai cittadini italiani a bordo della Flotilla "tutte le misure adottate in situazioni simili", come sempre. Giorgia Meloni prende carta e penna e replica alla lettera di Elly Schlein che le chiedeva conto delle tutele per quanti, parlamentari compresi, partecipano alla missione della Global Sumud Flotilla. Una risposta asciutta che contiene anche una discreta componente critica su tutta la vicenda con la sottolineatura della possibilità di scegliere di avvalersi anche di altri "canali umanitari già attivi" evitando i "rischi" e gli oneri a carico dello Stato per la sicurezza o la definizione di una "finalità di natura simbolica o politica" dell'operazione.

La stessa definizione usata anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani ("un gesto simbolico e politico ma che non risolve la carestia") che assicura che, in ogni caso, "daremo assistenza diplomatica e consolare" agli italiani dell'equipaggio, "come facciamo con tutti i concittadini nel mondo". Insomma, dalle parti del governo trapela più di qualche irritazione per l'iniziativa. Così come nella maggioranza che la definisce "una operazione di propaganda". Il tutto mentre si moltiplicano le manifestazioni a sostegno della missione in tutta Italia, dagli studenti ai sindacati con centinaia di manifestanti pro Pal che hanno bloccato la circolazione dei treni alla stazione di Pisa staccandosi da un corteo a sostegno della missione umanitaria verso Gaza.