Le dimissioni? Sì, se viene bocciato il bilancio, no se il Consiglio comunale vota contro la vendita di San Siro. Sono lontani i giorni di metà luglio quando il sindaco Beppe Sala strigliava la sua maggioranza perché voleva portare in aula la delibera di San Siro entro la fine del mese. In mezzo ci sono state le inchieste, gli avvisi di garanzia, i mal di pancia all’interno della maggioranza. Eccola, allora la frase che arriva inaspettata ma neanche forse così tanto. «Dimissioni? Assolutamente no. Non lo dico di pancia, ma in base a elementi razionali. Io non mi arrendo facilmente di fronte alle difficoltà ma di fatto penso che un sindaco si debba dimettere se c’è una decisione che mina il funzionamento dell’amministrazione. Ad esempio se non viene approvato il bilancio un sindaco va a casa, ma di fronte a una cosa del genere no».