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Intesa tra l'amministrazione comunale e Viale Mazzini. La kermesse, condotta da Carlo Conti, andrà in onda da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026
Alla fine l'incidente è stato scongiurato: il Festival della canzone italiana resta a Sanremo. In serata la Rai e il Comune ligure hanno raggiunto l'accordo. La fumata bianca permette di far partire la macchina organizzativa della prossima edizione, che sarà capitanata di nuovo da Carlo Conti, e che andrà in scena da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026. La notizia dell'intesa è stata ufficializzata da Viale Mazzini, al termine dei colloqui portati avanti da una delegazione di alto livello della Rai e dai rappresentanti dell'Amministrazione sanremese. L'accordo è su base triennale, dal 2026 al 2028, con opzione per ulteriori due anni.
Si chiude così la complessa trattativa che nei mesi scorsi aveva generato momenti di tensione. Dopo la decisione del Tar Liguria e la conferma del Consiglio di Stato, la Rai ha dovuto partecipare da sola al bando del Comune di Sanremo per aggiudicarsi i diritti sul Festival. La trattativa è stata complicata dall'analisi delle clausole previste, in particolare quella sull'1% dei ricavi pubblicitari da versare al Comune; aveva pesato anche la definizione del format televisivo, punto centrale di confronto e di scontro. Le divergenze erano tali che a un certo punto la Rai aveva iniziato a valutare un piano alternativo con possibili sedi a Torino o Napoli, prima che ad agosto si arrivasse a un'intesa con l'accordo ufficiale fissato per settembre.













