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3 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:17

Non solo politica e attività imprenditoriali tradizionali. Il patrimonio di Donald Trump cresce anche e soprattutto grazie alle criptovalute. Lunedì la famiglia del tycoon ha fatto 5 miliardi di dollari di profitto in un solo giorno di contrattazioni, dopo che il token crittografico sostenuto dal presidente Usa e dai suoi figli ha cominciato ad essere quotato in borsa.

I Trump avevano lanciato la società di criptovalute World Liberty Financial (Wlfi) lo scorso anno, durante la campagna presidenziale, sollevando non poche polemiche. Quello delle monete virtuali è infatti un settore soggetto a regolamentazione da parte dell’inquilino della Casa Bianca. Da qui le accuse di conflitto d’interesse. Trump veniva indicato come “Chief crypto advocate” sul sito web della società, con un ruolo di responsabilità effettiva nell’azienda. Ora viene invece definito “Co-fondatore emerito”, con una nota a piè di pagina che recita: “Rimosso dopo l’insediamento”.