SAN VITO (PORDENONE) - Fa discutere a scelta del Comune di San Vito e dell'organizzazione del festival Terre Tagliamento di escludere Rocco Tanica dalla rassegna culturale dopo le esternazioni da lui condivise sui social su Francesca Albanese fa discutere. Un dibattito si sta creando anche intorno all'ordine del giorno proposto dall'assessore alla vitalità Andrea Bruscia, in cui si chiede al consiglio comunale di manifestare sostegno e solidarietà alla giurista Francesca Albanese, relatrice speciale della Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.
Non tutti gli esponenti del consiglio hanno intenzione di sottoscrivere il documento. C'è chi è totalmente contrario, chi lo deve ancora valutare e chi lo condivide ma solo in parte. Il testo è stato depositato il 31 luglio, ma non è ancora stato discusso. «Non abbiamo avuto il tempo per farlo spiega il sindaco Alberto Bernava -, ma prossimamente lo faremo. Rimaniamo aperti ad integrazioni che arricchiscano il testo, senza snaturarlo». Albanese è stata sanzionata dal governo degli Stati Uniti per il proprio lavoro svolto in Medio Oriente. «L'azione contro Francesca Albanese è un atto intimidatorio e una violazione della libertà istituzionale di indagine, testimonianza e denuncia delle violazioni, che colpisce chi dà voce alle vittime dei conflitti e dell'oppressione», si legge nell'ordine del giorno. «L'obiettivo è non accettare le ingiustizie, non mostrarsi indifferenti, non girarsi dall'altra parte facendo finta che la cosa non ci riguardi dichiara Bruscia -. Per me dovrebbe esserci nei confronti della giurista uno scudo di solidarietà unanime». Tornado poi sulla questione Tanica, ha aggiunto: «Non è accettabile la pubblicazione di un'immagine nella quale Francesca Albanese viene ridicolizzata a sfondo sessuale. Per questo si è optato per l'esclusione, non per la posizione politica».






