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La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha detto che Michele Emiliano non si candiderà alle elezioni regionali in Puglia, previste a novembre. E ha dato il suo pieno appoggio a quella che ha definito «la candidatura più competitiva», cioè quella a presidente regionale di Antonio Decaro, ex sindaco di Bari ed europarlamentare. Per candidarsi Decaro aveva posto due condizioni: che non si candidassero in consiglio regionale né Michele Emiliano nelle liste del PD, né Nichi Vendola nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS). Ora la prima condizione è stata soddisfatta, mentre non è chiaro che cosa deciderà di fare Vendola né, di conseguenza, lo stesso Decaro.
Emiliano e Vendola sono le due persone che hanno guidato l’amministrazione della regione negli ultimi vent’anni e sono anche due personalità molto ingombranti, che Decaro vede come un possibile intralcio al suo eventuale governo (è molto probabile che vinca, se si candida). Qualche giorno fa Decaro aveva chiesto la loro rinuncia dicendo di voler essere «un presidente libero» e di non voler fare il «presidente a metà». Per Decaro, insomma, le candidature di Emiliano e Vendola delegittimerebbero la sua proposta rendendo difficile promuovere provvedimenti in contrasto con le precedenti gestioni.











