La giunta di Palazzo Vecchio ha approvato un nuovo regolamento sul rumore che andrà al voto in consiglio comunale. Il piano, che sostituisce quello del 2004, introduce norme e procedure "più chiare per autorizzare attività temporanee, manifestazioni, cantieri e altre sorgenti di rumore. Con le nuove regole sono più chiari per imprese e cittadini le disposizioni per rispettare i limiti stabiliti dalla legge, garantendo al contempo il corretto svolgimento delle attività e la tutela dell'ambiente". “E' uno strumento - commenta la vicesindaca Paola Galgani - fondamentale per la tutela dell'ambiente e della salute pubblica contro l'inquinamento acustico”.
Tra le caratteristiche il territorio viene suddiviso in sei classi acustiche: aree particolarmente protette, prevalentemente residenziali, di tipo misto, di intensa attività umana, prevalentemente industriali e esclusivamente industriali. Nelle nuove sei classi si trova ad esempio la classe I nelle cui aree la quiete rappresenta un elemento di base per la loro utilizzazione e che dalle 6 alle 22 prevede un limite di emissione massimo di 45 decibel (35 la notte) e che riguarda aree ospedaliere, scolastiche, aree destinate al riposo ed allo svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico e parchi pubblici. La sesta classe invece, che riguarda aree esclusivamente industriali prive di abitazioni, è caratterizzata da un limite emissione di 65 decibel per tutte le 24 ore.







