Sei candidati di Afd in Germania sono morti a pochi giorni dal voto: una situazione drammatica che ha posto qualche interrogativo e alimentato anche diverse teorie del complotto. Le elezioni comunali si terranno nel grande Land occidentale della Renania Settentrionale-Vestfalia il prossimo 14 settembre. E adesso le autorità saranno costrette a stampare nuove schede elettorali, mentre gli elettori che hanno votato per corrispondenza dovranno riscrivere le proprie.
Secondo la polizia tedesca non ci sono prove di un atto criminale dietro queste morti. Anche se il vicepresidente federale, Stephan Brandner, sembra dubitare che si tratti di una mera coincidenza. “A mio avviso, è statisticamente impressionante e al momento difficile da spiegare. Non ho mai sentito di politici di un partito morire in così gran numero e in così poco tempo prima di un’elezione”. Preoccupata anche Alice Weidel, secondo cui si tratta di morti “statisticamente quasi impossibili”.
SONO MACRON, MERZ E STARMER I MALATI D'EUROPA
Oggi due minuziose pagine di Libero vi raccontano bene, numeri alla mano (i britannici direbbero: in maniera unemotional...
René Herford, 66 anni, è morto per insufficienza renale, aggravata da una precedente malattia al fegato, mentre Patrick Tietze si sarebbe suicidato. Anche se le autorità hanno escluso indizi di responsabilità esterna, il vicepresidente regionale dell’Afd, Kay Gottschalk, ha dichiarato in un podcast di voler comunque approfondire la vicenda.










