Roma, 3 set. (askanews) – Sotto pressione da parte dei mercati, dei media e, secondo vari osservatori, anche del suo partito e del premier, la cancelliera dello Scacchiere della Gran Bretagna, Rachel Reeves, l’equivalente di ministro delle finanze, cerca di prendere tempo per la presentazione del piano di bilancio. Un intervento circondato da forti attese, data l’impennata dei costi di rifinanziamento dei titoli di Stato Gb alla quale dovrebbe cercare di porre rimedio.

In un videomessaggio pubblicato oggi su doversi social media, Reeves ha riferito di aver fissato al lontano 26 novembre la data di presentazione del piano di bilancio. Lo scorso anno era avvenuto il 30 ottobre.

“Significa che fronteggerà quasi tre mesi di speculazioni su come intenda colmare il buco che si è spalancato nelle finanze pubbliche”, commenta il Financial Times.

Intanto, nei giorni scorsi la sterlina ha subito nuovi deprezzamenti, mentre i costi di rifinanziamento dei titoli di Stato britannici a più lunga scadenza, già i più alti di tutti i paesi del G7, sono saliti ulteriormente tornando in prossimità dei massimi da oltre 25 anni: sui bond trentennali i tassi hanno superato il 5,70%.

Si tratta peraltro di valori ben più alti di quelli che si erano visti a seguito del controverso “mini budget” dell’allora premier Liz Truss, il cui governo conservatore era stato travolto a seguito delle tensioni sui titoli di Stato Gb nel nell’autunno del 2022, dopo una brevissima permanenza in carica.