La Cassazione respinge il ricorso con il quale il gruppo Spinelli presieduto da Mario Sommariva cercava di annullare la sentenza del Consiglio di Stato del 2024 che gli ha tolto la concessione della banchina Mulltipurpose.I legali di Spinelli sostenevano che la sentenza amministrativa presentasse un difetto di motivazione. La Cassazione lo ha respinto spiegando che «il sindacato della Corte di cassazione sulle decisioni in grado di appello o in unico grado del giudice amministrativo, limitato alle sole ipotesi di difetto assoluto o relativo di giurisdizione».
La vicenda è così riassumibile: il 15 ottobre del 2024, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del gruppo Psa -Sech con la società Terminal Contenitori Porto di Genova, annullando la concessione della banchina assegnata alla società Gpt, Genoa Port Terminal (51% Spinelli Srl e 49 Hapag Lloyd), sostenendo che la prevalente movimentazione di container rispetto alle merci varie avesse violato il Piano regolatore portuale.
Da lì è iniziata una articolata campagna di ricorsi di Spinelli l’ultimo dei quali è per la revocazione della sentenza sulla quale è attesa in questi giorni la pronuncia dello stesso Consiglio di Stato.
Nel frattempo, a giungo, il neo presidente dell’Autorità portuale Matteo Paroli ha rinnovato la concessione a Spinelli fino al 30 settembre.In caso il Consiglio di Stato dovesse confermare l’annullamento si aprirà un nuovo fronte legale. Da un lato l’Autorità, forte di un parere dell’Avvocatura di Stato di Roma, procederà con la procedura di riedizione, ovvero riassegnerà la concessione a Gpt intimando però il rispetto delle limitazioni contenute nella sentenza del Consiglio di Stato.






