Firenze, 3 set. (askanews) – “Oltre a denunciare, dobbiamo anche guardare le persone in faccia e fargli capire che cosa hanno fatto”. Così, in un’intervista a la Repubblica, la sindaca di Firenze Sara Funaro torna sul caso del sito sessista finito sotto inchiesta dopo la pubblicazione di immagini di donne, comprese sue foto scattate in occasioni pubbliche e risalenti anche a prima della campagna elettorale del 2024.
La prima cittadina ha presentato denuncia alla polizia postale giovedì scorso, dopo la segnalazione ricevuta da alcuni conoscenti. “Gli inquirenti stanno facendo le indagini e ringrazio tutti i livelli istituzionali per la rapidità dell’intervento. Se e quando sarà possibile, sì, vorrei incontrare il presunto responsabile. Gli chiederei se si rende conto di quello che ha fatto. È importante portare le persone a riflettere in maniera seria perché chi ruba foto di donne e le pubblica in contesti del genere commette un danno enorme”, ha detto Funaro, sottolineando come la violazione non riguardi solo lei ma tutte le donne esposte a simili abusi.
La sindaca spiega di aver ricevuto solidarietà da parte di molti cittadini, “anche uomini”, ma ribadisce che la sua scelta di denunciare aveva un altro obiettivo: “volevo mandare un messaggio, dare coraggio. Non solo denunciare, ma affidarsi alle istituzioni: servono per proteggere e supportare le donne. Denunciare è fondamentale, perché ogni denuncia ha un peso e porta a individuare i responsabili. In pochi giorni siamo arrivati a un presunto autore: se fosse stata presa alla leggera, il sito avrebbe continuato a pubblicare immagini e a umiliare le donne”.












