La nuotatrice salentina è stata barricata per giorni in casa a Lecce con i genitori e da ieri è a Roma. Una collega pugliese la difende: “Ha dimostrato negli anni una maturità insolita per la sua età. Se sbagliava qualcosa in allenamento si arrabbiava moltissimo con se stessa. Quell’errore forse frutto dello stress o di un desiderio improvviso di leggerezza”