Al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka si è svolto il Thesaurum Fidei, simposio internazionale in collaborazione con il Padiglione della Santa Sede. Un evento che si è proposto di avvicinare la comunità internazionale ai temi dell'incontro culturale tra Giappone ed Europa dal XVI secolo a oggi. "Il progetto nasce dall'incontro tra la diocesi di Lucca e quella di Nagasaki in memoria di un missionario lucchese martirizzato nel 1622", ha spiegato Mons. Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca che ha curato il convegno insieme alla professoressa Olimpia Niglio e con l'alto patrocinio della Conferenza episcopale giapponese del Padiglione Santa Sede Expo 2025 Osaka, il Dicastero per l'evangelizzazione Sezione per le questioni fondamentali dell'evangelizzazione nel mondo e l'Istituto ambasciatori mariani. Presente anche il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani, che ha aperto l'incontro.
"Il convegno è il risultato di questi studi, ma anche la riflessione sui rapporti tra Italia e Giappone che l'evangelizzazione ha fatto nascere", ha aggiunto l'arcivescovo di Lucca. "Rapporti straordinari", ha sottolineato Mons.
Giulietti, perché "rappresentano l'incontro di due culture di grande valore, entrambe molto antiche, che grazie all'evangelizzazione si vengono a conoscere e a iniziare un rapporto di scambio che poi purtroppo finirà con le persecuzioni d'inizio XVII secolo e che riprenderà quasi tre secoli dopo con la riapertura del Giappone all'Occidente".









