È morto Emilio Fede, aveva 94 anni. A confermare la notizia al Corriere della Sera la figlia Sveva. Le condizioni del giornalista, ricoverato da tempo nella Residenza San Felice di Segrate, vicino a Milano, si erano aggravate negli ultimi giorni. Lascia le due figlie Sveva e Simona, nate dal matrimonio con Diana de Feo.
Nato nel 1931 a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, è stato un volto noto della tv italiana: la sua carriera è iniziata in Rai negli anni Sessanta, da inviato di guerra. Poi, negli anni Ottanta ha diretto il Tg1, mentre a ReteA ha fatto partire il primo Tg nazionale privato. Infine l’approdo in Fininvest di Silvio Berlusconi: nel 1991 ha creato Studio Aperto e l’anno successivo ha assunto la guida del Tg4, che ha diretto per vent’anni fino al 2012. "Sono il direttore più criticato, ma anche il più guardato", diceva a proposito del suo tg.
La sua carriera subì una brusca battuta d'arresto nel 2012, quando lasciò Mediaset dopo il coinvolgimento nell’inchiesta Ruby. A tal proposito una volta disse: "Sono caduto, ma non ho mai smesso di essere Emilio Fede". Successivamente, a segnarlo fu la perdita di Diana De Feo, giornalista e poi parlamentare di Forza Italia, sposata nel 1963, sua moglie per quasi sessant’anni. È morta nel giugno 2021 dopo una lunga malattia. Un colpo durissimo per Fede, che l’aveva definito "il dolore più grande".











