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2 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 19:04

Gli ospedali civili francesi devono essere pronti ad accogliere un afflusso importante di soldati feriti. Lo spiega chiaramente una circolare del ministero della Salute che di fatto mobilita le strutture sanitarie per un’eventuale prossima guerra. Possibile conflitto che, a giudicare dalla scadenza della disposizione ministeriale, potrebbe essere dietro l’angolo. La procedura, infatti, deve essere completata velocemente: entro marzo 2026.

La circolare del ministero della Salute francese avverte le agenzie regionali della sanità sul territorio di preparare, in collaborazione con il ministero della Difesa, l’installazione di strutture che permettano agli ospedali civili di accogliere un eventuale afflusso importante di militari feriti in Europa. Della circolare ha dato notizia il settimanale Le Canard Enchainé, che ne ha preso visione. Si tratterebbe di centri di smistamento di feriti a livello regionale, pronti a ricevere soldati di ritorno dal fronte, orientandoli verso gli ospedali civili più adatti e più vicini, ma anche di rimpatriarli verso il loro paese di origine una volta ristabiliti.