Seduta in rosso per la Borsa di Milano con le incertezze globali che zavorrano i listini.
Piazza Affari, alla chiusura, cede l'1,61% con il Ftse Mib sotto i 42mila punti. La maglia nerà è di Leonardo (-3,93%) mentre è in controtendenza Ferrari (-1,9%). Tra gli altri sotto pressione Stm (-3,92%), Interpump (-3,92%) e i bancari.
La lente, in particolare, è sul rilancio di Mps su Mediobanca in contanti che ha azzerato lo sconto. Giù entrambi i titoli con Siena che cede il 3% a 7,6 euro mentre Piazzetta Cuccia lascia sul terreno il 2,85% a 20,11 euro.
Le incertezze globali con le guerre in atto e i dazi mettono in fuga gli investitori dai listini, tanto che le Borse europee archiviano la seconda seduta di settembre in rosso. Maglia nera è Francoforte che lascia sul terreno il 2,29% con il Dax a 23.487 punti.
Più contenuta la flessione di Parigi che cede lo 0,7% con il Cac 40 a 7.654 punti. Londra perde lo 0,87% (Ftse 100 a 9.116 punti) mentre il Regno Unito deve fare i conti con il debito e tassi ai massimi dal 1998.






