Un attacco insidioso. Che non minaccia conseguenze catastrofiche, ma in grado di generare timore. E incutere dubbi. Al momento non si hanno molte certezze su quanto è accaduto all’aereo della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, sui cieli della Bulgaria. Le autorità di Sofia hanno detto alla commissione che i disturbi registrati ai sistemi di ricezione GPS del velivolo il 31 agosto scorso potrebbero essere di matrice russa. L’Ue ha deciso di schierare satelliti a orbita terrestre bassa per aumentare la resistenza contro le interferenze GPS. L’Italia ha deciso di secretare i voli di Stato. Tutto per quello che in queste ore si è scoperto essere un sospetto attacco di “GPS jamming” di matrice russa.

GPS jamming: cosa è e come avviene l’attacco

Secondo la ricostruzione, i piloti del Falcon 900LX hanno perso ogni riferimento satellitare durante la fase di atterraggio e hanno dovuto ricorrere a sistemi di backup, mappe digitali caricate su tablet e la guida dei controllori di volo. L’atterraggio, durato circa venti minuti, si è concluso senza incidenti. Ma cosa è il GPS jamming?

Il GPS jamming (traducibile con “disturbo intenzionale del segnale satellitare”) è una tecnica che consiste nell’inviare onde radio sulla stessa frequenza usata dai satelliti di navigazione, rendendo impossibile per i ricevitori - qualsiasi tipo di ricevitore, anche uno smartphone - di calcolare la propria posizione.