(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta positiva per Buzzi, che dopo lo sprint iniziale (il titolo era arrivato a guadagnare quasi il 3% nelle prime battute), ha ridotto i guadagni restando comunque in territorio ampiamente positivo. A sostenere il titolo è il fatto che Morgan Stanley ha alzato il rating a "overweight" da "equal weight" con target price migliorato a 53 euro da 44 euro. In un report sul settore costruzioni europeo, gli analisti della banca d'affari hanno espresso un giudizio nel complesso positivo sul comparto, parlando di «fondamentali solidi» in vista della fine dell'anno. Per quanto riguarda Buzzi, nello specifico, Morgan Stanley vede alcuni catalizzatori positivi che danno sostegno al titolo: «Vediamo vantaggi in termini di prezzo/costo, con un potenziale di rialzo rispetto alle stime di consenso. Sostegno arriva anche dall'esposizione agli Stati Uniti, che dovrebbero beneficiare venti favorevoli nel lungo termine per quanto riguarda la spesa per le infrastrutture e la produzione», dicono gli analisti, sottolineando che «la società ha anche un bilancio solido». Inoltre, «le azioni sono scambiate con uno sconto, che storicamente è spiegato dal ritardo dei rendimenti relativi degli azionisti e da un obiettivo di decarbonizzazione a medio termine meno ambizioso. Tuttavia, questo sconto è troppo ampio, a nostro avviso, e le azioni presentano un'opportunità di ingresso interessante». Nello scenario base delineato da Morgan Stanley, in cui l'obiettivo di prezzo è appunto fissato a 53 euro per azione, viene ipotizzata «una crescita stabile nel medio termine». C'è però anche uno scenario più ottimistico, in cui il target price potrebbe arrivare fino a 67 euro, e che passa per "una prospettiva di crescita organica più solida, con un aumento dei ricavi di circa il 7% nel medio termine».