Oltre un centinaio di persone ha partecipato nella centralissima piazza del Mercato di Wroclaw (Breslavia, ndr) a una manifestazione per chiedere le riparazioni di guerra alla Germania e contestare alcuni atti di presunta 'germanizzazione' della città con proposte o cambi della toponomastica che riporterebbero in vita denominazioni in lingua tedesca o antecedenti alla Seconda Guerra Mondiale.
L'iniziativa, organizzata nell'86/o anniversario dell'invasione della Polonia da parte dei nazisti, ha visto la partecipazione di associazioni e partiti conservatori, tra cui Ruch Narodowy e Obòz Wielkiej Polski, oltre a esponenti del settimanale 'Gazeta Polska'.
Nel corso dell'evento si è proceduto ad una raccolta firme per una petizione da inoltrare al premier tedesco Friedrich Merz attraverso il consolato presente a Wroclaw.
"In sei anni di occupazione del territorio polacco - ha ricordato il consigliere comunale della città di Wroclaw, Slawomir Smigielski (Pis), leggendo il testo della petizione - i cittadini del Terzo Reich, dei quali sono eredi legali gli abitanti della repubblica Federale tedesca, hanno sterminato in Polonia, in campi di concentramento e in esecuzioni sommarie, oltre cinque milioni di nostri connazionali.







