Piovono Ponzi in questo finale d’estate. Sui siti specializzati si moltiplicano le segnalazioni di truffe in corso in particolare focalizzate su trading su criptoasset veri o presunti. La vicenda del lettore che abbiamo deciso di raccontare qui di seguito è oltremodo esemplificativa di come possa essere semplice cadere in queste trappole. Non altrettanto uscirne. Tutto inizia tra fine maggio e i primi di giugno di quest’anno: l’abboccamento iniziale dell’investitore è avvenuto proprio attraverso l’ingresso della “vittima” in un gruppo di un social media: nella fattispecie WhatsApp (ma i canali disponibili e attivi nel comparto si trovano dappertutto: da Telegram a Signal e altri).
Gruppi galeotti
In uno di quei gruppi dove vengono pubblicate analisi tecniche di mercato: dove vengono evidenziati segnali di acquisto e di vendita, supporti, resistenze e altri indicatori.






