Arezzo, viale Petrarca. In vetrina una tavolozza di biglietti lucidi, la nonna che esita, la nipotina che allunga il dito e decide: “Quello”. Pochi minuti dopo, sotto la patina argentata, compaiono i numeri giusti e la ricevitoria si ferma: centomila euro. Favola d’agosto con morale semplice: a volte la fortuna ha la mano piccola. È successo venerdì 30 agosto nella storica tabaccheria Petrarca, cuore commerciale di Arezzo. La cliente – pensionata, giocatrice saltuaria – entra come fa spesso, la bimba di circa cinque anni in braccio. “Scegli tu”, le sussurra.
La manina indica un tagliando del “Miliardario” da 5 euro. La nonna lo paga, si apparta un istante per grattarlo, poi torna al bancone con gli occhi spalancati: «Credo di aver vinto qualcosa». Il controllo dura un respiro: «Signora, sono 100mila euro». Da lì la trafila: verifica elettronica, chiamata di conferma, e il poster ufficiale esposto in vetrina. A ricostruire la scena è il titolare Anthony Brucato, che con il fratello David gestisce la ricevitoria affacciata su viale Petrarca. “La signora passa una volta la settimana, prende uno o due tagliandi da 5 euro. Gioca poco, senza inseguire la sorte”, spiegano dalla tabaccheria. E la bimba? “Sorrideva, ma forse non capiva davvero il valore di quel gesto”. Una normalità di provincia trasfigurata dall’attimo: niente sistemi, niente scaramanzie, solo l’istinto di scegliere il biglietto più colorato. Il tagliando era della serie “Il Miliardario”, una delle più popolari.








