"Tutti apprezzano gli sforzi diplomatici compiuti dal presidente Trump.

Il problema è che Putin sta prendendo in giro questi tentativi".

Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, intervenendo al Forum strategico di Bled. "Tutti gli altri li accolgono con favore perché gli europei vogliono la pace - ha aggiunto - Gli ucraini vogliono la pace. E anche gli americani vogliono la pace. Chi non vuole la pace è Putin che sta alimentando il conflitto. E finché la Russia continuerà a volere la guerra, non ci sarà pace".

"Quando parliamo di Unione Europea dobbiamo distinguere che sono gli Stati membri a decidere chi invia le truppe. O tutti sono d'accordo o decidono ognuno sulle proprie truppe". Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, intervenendo al Forum strategico di Bled. "A livello europeo, ciò che possiamo apportare alle garanzie di sicurezza attiene alla nostra missione militare: ora ci sono in addestramento oltre 80.000 soldati ucraini e, come abbiamo detto, la garanzia di sicurezza più forte è un esercito ucraino più forte. In secondo luogo, abbiamo una missione civile che sta aiutando la Polizia e la Guardia di frontiera. Possiamo ampliare questi mandati in modo che possano aiutare di più l'Ucraina. E la terza è sostenere l'industria della difesa ucraina. Quindi queste sono questioni a livello di Unione Europea. Ma quando si tratta di truppe, allora gli Stati membri stanno decidendo autonomamente. E naturalmente, queste discussioni sono in corso nella coalizione dei volenterosi".