Il paesaggio rurale della Valle dei Templi è stato riconosciuto paesaggio rurale storico italiano. Un passo avanti nella tutela dell’ambiente e dell’agricoltura della Sicilia, ricordando che il settore primario non è solo produzione di cibo ma sempre più svolge una funzione di tutela e presidio dell’ambiente e del territorio. La commissione del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, infatti, ha dato parere positivo all’iscrizione nel “Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, delle pratiche agricole e delle conoscenze tradizionali” di una porzione di oltre 300 ettari ricadenti nell’area.

Si tratta di territori la cui conservazione rappresenta una testimonianza del passato, sia da un punto di vista della tutela sia sul fronte delle pratiche agricole in uso. Un contesto paesaggistico unico al mondo per la sua peculiare caratteristica di resilienza, intatta da migliaia di anni. L’iscrizione materialmente avverrà con apposito decreto ministeriale.

«Proporre un’offerta integrata del territorio - afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani - consente di accrescere l’attrattività turistica, con un effetto moltiplicatore. Aggiungere un tematismo come quello della sostenibilità rurale a un’area oggi conosciuta prevalentemente per il suo inestimabile valore archeologico, già peraltro sito Unesco, è un valore aggiunto che può portare ulteriori positive ricadute economiche e incrementare i flussi di visitatori».