Questa volta non è all’origine dello scontro diplomatico tra Francia e Italia. Ma il vicepremier Matteo Salvini non si è fatto sfuggire l’occasione. Ed è tornato a pungere il Paese di Emmanuel Macron: “I francesi sono nervosi”, dice da un evento elettorale a sostegno del presidente uscente delle Marche Francesco Acquaroli a Sirolo. “Il peso del debito è più pericoloso per gli investimenti rispetto al nostro. Convocano a Parigi per parlare di future guerre. Noi facciamo di tutto per armare la diplomazia non i carri armati”.

“La fine della guerra in Ucraina – continua il ministro dei Trasporti – salverà tante vite e aprirà commerci per tanti imprenditori che vogliono continuare a lavorare. I governi di sinistra in Europa parlano di mandare i soldati: su una cosa non transigo finché sono al governo non ci sarà un solo soldato a combattere in Ucraina. Non siamo in guerra e non vogliamo esserlo".

Sgarbi e risentimenti: torna il grande gelo tra Macron e Meloni

di Tommaso Ciriaco

01 Settembre 2025