Tutto come previsto. Anzi no, con un colpo di coda niente male, Oscar riesce a sfilare la pole position a Lando. Su un tracciato dove non è facile superare, è un vantaggio non di poco conto anche se lo scorso anno Verstappen ha fatto vedere che, partendo secondi, sulla parte non in traiettoria ma all’interno, imboccare in testa la prima curva non è affatto impossibile. Tutta la prima fila, invece, è colorata papaya e su questo c’erano pochi dubbi visto che i due ragazzi di Woking hanno dominato tutte le prove con un superiorità disarmante. Oggi il Gran Premio d’Olanda sarà un fatto personale fra Piastri e Norris mentre, se non ci saranno imprevisti che manderanno in fumo la quinta doppietta consecutiva, il dubbio sarà solo per chi dovrà salire sul gradino più basso del podio.
Anche in questo caso c’è un favorito, il padrone di casa e quattro volte campione del mondo super Max. Se fra i due galletti in lotta per il titolo c’è molto meno di un battito di ciglia (appena 12 millesimi di secondo), l’orange ha rifilato ai rivali più o meno quello che ha dovuto incassare dalla McLaren. In ogni caso è un successo, solo due decimi e mezzo dopo tre turni di prove libere che avevano lasciato tutti impietriti. La Ferrari, per esempio, ha fatto un buon recupero, il secondo abbondante del venerdì si è ridotto a solo 7 decimi che però non sono riusciti a garantire a Leclerc una piazzola meglio della sesta. Davanti al monegasco anche la Mercedes di Russell ed, a sorpresa, la Racing Bull di Isack Hadjar.












