Presidente Francesco Acquaroli, manca un mese al voto. Cinque anni fa salì alla ribalta perché fu il primo di centrodestra a espugnare le Marche. Oggi il risultato sembra più in bilico e sarà decisivo a livello nazionale. La pressione è forte. La sente?
«La sento. Ma sento anche l’orgoglio del lavoro fatto in questi anni. Sono determinato a completare le riforme avviate. Quella di cui vado più fiero è la riorganizzazione della sanità: con le Ast abbiamo superato un modello centralistico, applicato in passato per contenere i costi. Oggi il tema è rafforzare i servizi in un territorio come il nostro, fatto di tante piccole realtà».











