''Mi spiace poi che Schlein abbia parlato di scuola privata, visto che la legge 62/2000 che ha istituito il sistema pubblico dell'istruzione, articolato nei due rami della scuola statale e della scuola paritaria, reca la firma di Luigi Berlinguer. Credo sia importante invitare tutti a riflettere sul valore della scuola pubblica, articolata in una scuola statale veramente autonoma e in una scuola paritaria veramente libera. Le scuole paritarie rimaste procedono nella loro attività indebitandosi, - continua Suor Anna MoniaAlfieri - per garantire una percentuale, seppur minima, di pluralismo educativo. Del resto le scuole paritarie sono scelte per i loro figli da esponenti di tutte le forze politiche, Pd e M5S non esclusi. Come si spiega questa scelta? Temo fortemente che l'unica spiegazione sia quella ascrivibile alla volontà di separare la società attraverso la separazione dei percorsi di apprendimento: il ricco paga la retta della paritaria che diventa, suo malgrado, la scuola dell'élite, il povero si accontenta della scuola statale. E, come sempre, preciso che non intendo minimamente non apprezzare o non riconoscere il valore della scuola statale. Il problema è che chi parla di scuola privata, chi urla contro i soldi dati alle private in realtà non fa altro che impedire qualsiasi forma di intervento per la scuola statale, in un'ottica di migliore gestione delle risorse, al fine di una implementazione dell'offerta formativa''.