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Ministro della Protezione civile e del Mare, Nello Musumeci attacca le toghe rosse: "La magistratura è politicizzata, è sotto gli occhi di tutti. E gran parte dei magistrati che ha fatto carriera in Italia proviene dalle file della sinistra"

"Il magistrato ha il compito di fare il 'killer', la stampa ha il compito di darne notizia". Nello Musumeci, ministro della Protezione civile e del Mare, intervenuto nella giornata conclusiva di Etna Forum che si svolge a Ragalna, in provincia di Catania, attacca le toghe rosse.

"La magistratura è politicizzata, è sotto gli occhi di tutti. E gran parte dei magistrati che ha fatto carriera in Italia proviene dalle file della sinistra, alcuni erano anche dirigenti delle organizzazioni giovanili", dice il ministro del governo Meloni, provocando la feroce reazione del Pd e dell'Associazione nazionale magistrati. "Ci sono decine di casi di uomini e donne della politica, incriminati e sbattuti in prima pagina come mostri, accusati di chissà quante infamie, e dopo anni prosciolti in istruttoria o assolti perché il fatto non sussiste, ma intanto la carriera politica è stata distrutta per sempre", aggiunge il ministro. Musumeci poi attacca: "Non c'è dubbio che in questa filiera una componente essenziale sia stata, nel passato, una certa stampa, non tutta. E ancora oggi, quando si pubblicano atti riservati da parte della magistratura, mi chiedo chi trasmette dal palazzo di giustizia alla redazione del giornale quel documento privato?". E, infine, conclude: "E poi l'uso spregiudicato che ne fa la stampa non ha bisogno di commenti. Spero che magistratura e politica ritrovino equilibrio".