PONTE SAN NICOLÒ (PADOVA) - Ad agosto 2024 era stato derubato della sua barca. Ad agosto 2025, esattamente un anno dopo, navigando su un sito di compravendite online l'ha ritrovata e, dopo aver chiamato i carabinieri, è riuscito a riottenerla.

Protagonista della vicenda è un uomo del Padovano che, l'anno scorso, ha subito il furto di un'imbarcazione da fiume. Del piccolo natante non si è saputo più nulla per dodici mesi fino a quando il proprietario, navigando su un sito di compravendite, è incappato nell'annuncio di vendita di un'imbarcazione che gli è risultata immediatamente familiare. Analizzate accuratamente le informazioni e le foto caricate su internet dal venditore l'uomo si convince che quella sia proprio la sua barca. Per averne conferma chiede e ottiene dall'inserzionista 20enne un appuntamento per vederla dal vivo. Giovedì 28 agosto il derubato si presenta nel luogo indicato dal giovane, un capannone di Ponte San Nicolò, nella zona industriale. Quando si trova davanti la barca ogni dubbio è fugato: quella è proprio la sua.

A quel punto si allontana, chiama il 112, spiega la situazione. Al capannone arriva una pattuglia dei carabinieri. Il 20enne è ancora lì, viene identificato e gli viene chiesto conto della barca. Lui non fornisce prove del fatto che gli appartenga e che non possa essere provento di furto. Dunque il giovane viene denunciato per il reato di ricettazione poiché trovato in possesso di un oggetto rubato, mentre l'imbarcazione invece prelevata e restituita al legittimo proprietario. Sono invece in corso ulteriori accertamenti per capire chi sia stato l'autore (o gli autori) del furto e se si possa trattare dello stesso 20enne.