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Nel 1998 esce al cinema il film con il cantante. Una vicenda semplice che ruota intorno al mitico bar di provincia, intervallata dai successi musicali della band

Tieni il tempo, con le gambe e con le mani. Sembra un’esortazione a non lasciarsi sfuggire la vita, a godersi ogni istante in modo pieno. Eppure, chi ha vissuto bene l’epopea degli anni ’90 sa che queste parole provengono direttamente dal ritornello di uno dei tormentoni di quell’epoca, targato 883. La band che, forse, più di ogni altra ha saputo raccontare una generazione, una gioventù cresciuta a pane e salame, sempre insieme agli amici più stretti fra una puntata in sala giochi e una scorribanda al bar. I testi degli stornelli cantati da Max Pezzali e animati da Mauro Repetto raccontano amori puerili e freschi, speranze, desideri e luoghi comuni condivisi dalla gran parte degli adolescenti italiani. E proprio la facilità di immedesimazione degli ascoltatori ha sancito buona parte del successo di questo, ormai, gruppo cult. Gli 883 hanno festeggiato da non molto i trent’anni dall’esordio sulle scene nazionali e sono tornati alla ribalta grazie a una ottima serie TV targata Sky (della quale ci sarà anche una seconda stagione), che ha fatto scoprire questo mondo anche alle nuove leve. Eppure, questo non è l’unico prodotto televisivo a tema 883, perché proprio negli anni di massimo vigore del gruppo c’era stato un film, interpretato dallo stesso Max Pezzali, dal titolo “Jolly Blu”.