Partiranno lunedì 1 settembre a Diano tre interventi che, in altrettante aree comunali, hanno lo scopo di integrare il passaggio della Ciclovia al tessuto urbano

Diano Marina, una delle aree di cantiere

Diano Marina – Sembra sempre più vicino il momento in cui Diano Marina saluterà l’arrivo della pista ciclabile che collegherà la cittadina a Imperia e a San Bartolomeo, parte del più lungo e complesso percorso della Ciclovia Tirrenica. Partiranno lunedì 1 settembre a Diano tre interventi che, in altrettante aree comunali, hanno lo scopo di integrare il passaggio della Ciclovia al tessuto urbano. La prima opera è quella che riguarda via Novaro, via che integrerà diversi lavori complementari al percorso ciclabile. Dal 1 settembre sarà istituito un senso unico alternato che consentirà il transito dei veicoli. I lavori, si prevede, finiranno entro la fine del 2025, come lo stesso cantiere della ciclovia che dovrà essere terminato il 31 dicembre 2025 e, dopo gli opportuni test, potrà essere inaugurato. Altro cantiere sarà quello che riguarderà le opere accessorie in via Saponiera, finanziate con fondi PNRR.

Diano Marina, il progetto di integrazione della Ciclovia Tirrenica alla città

I lavori comprendono la sistemazione del percorso carrabile e di quello pedonale con l’installazione di aree di sosta attrezzate, con il completamento dei marciapiedi a monte della strada e con altri interventi che arricchiranno la ciclovia integrandola in città. I lavori, per i quali è previsto un ampliamento dei cantieri che non modificherà ulteriormente la viabilità, saranno articolati in tre lotti: dal torrente Evigno a via Dea Diana, con fine lavori prevista al 30 settembre 2025; da via Dea Diana a via Gaiette e da via Ca’ Rossa al confine con San Bartolomeo al Mare, in questo caso con fine lavori prevista al 31 ottobre 2025. Terzo slot di lavori, quello di via Purgatorio, che toccherà il cuore di Diano Marina. Per questo cantiere, le isole ecologiche lato monte sono state trasferite alla fine di via Colombo e nel parcheggio antistante via Purgatorio. Tutte queste opere accessorie sono finanziate attraverso fondi regionali e comunali con l’obiettivo di inserire nel tessuto cittadino il percorso della ciclovia, favorendo lo sviluppo della mobilità sostenibile anche tra dianesi e turisti.