Quattrocentomila chilometri attraversando 27 paesi in 5 continenti in handbike. Questa è la sfida di Jimmy Pelletier, atleta paralimpico del Québec che ha dato il via oggi a Roma alla fase italiana del suo straordinario tour mondiale, che si svolge da giugno 2025 a giugno 2027, per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della disabilità e sui valori della diversità e dell'inclusione attraverso lo sport.
In seguito a un incidente d'auto, Pelletier è rimasto paralizzato e vive su una sedia a rotelle.
Ha poi scelto di continuare a praticare lo sport, cercando anche di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della disabilità in ottica di partecipazione e inclusione: 'Tutto è possibile' è il suo motto.
Intercultura Odv, associazione di volontariato attiva da 70 anni nel campo degli scambi scolastici in 50 Paesi del mondo, e la Delegazione del Québec a Roma, in collaborazione con l'ambasciata del Canada in Italia, stanno sostenendo il tour mondiale di Pellettier. L'evento è stato anche patrocinato dal Municipio Roma XIII Aurelio. L'avvio simbolico della terza fase del giro del mondo in handbike si è tenuto stamattina, lungo la pista ciclabile della Passeggiata del Gelsomino (all'incrocio con la pista ciclabile del Monte Ciocci).






