CASTELMASSA (ROVIGO) - Una tranquilla mattina di controlli si è trasformata in un'operazione ad alta tensione che ha messo alla prova la prontezza e il sangue freddo dei carabinieri di Castelmassa. L'epilogo è stato un'escalation di resistenza, gesti autolesionistici e, infine, una denuncia che racchiude una serie di violazioni.
Tutto ha avuto inizio quando una gazzella impegnata nel pattugliamento quotidiano del territorio, ha incrociato un motociclista che, a prima vista, sembrava un fantasma della strada. L'uomo, alla guida di una moto da cross, procedeva senza targa e, soprattutto (è stato poi scoperto), senza la necessaria copertura assicurativa. Il conducente era anche senza casco.
I militari hanno intimato l'alt, ma l'uomo ha scelto di ignorare l'ordine e di tentare una fuga in direzione della sua abitazione. I carabinieri lo hanno raggiunto in breve tempo, bloccandolo e iniziando a contestargli le numerose violazioni compresa la patente sospesa. L'uomo appariva calmo, apparentemente rassegnato all'inevitabile sanzione. Ma all'improvviso, con un gesto repentino e inaspettato, il 57enne ha dato in escandescenza. Estraendo un coltello da cucina, ha iniziato a compiere gesti autolesionistici, trasformando il fermo in una situazione ad altissimo rischio.








