«Non ci ho ripensato, ne ero convinto prima e rimango convinto anche adesso della mia scelta: perché quello che il cartello davanti alla porta del mio locale vuole significare non è un vero e proprio divieto, che del resto non potrei nemmeno imporre come dimostra l’episodio di Milano Marittima, ma piuttosto un consiglio, una linea guida per mantenere sereno l’ambiente, nel rispetto di tutti i clienti».
Locali vietati ai bambini, l'Osteria del Sole a Bologna come il lido Bicio Papao a Milano Marittima: «Il cartello resta, non sono pentito. Ma in spiaggia è una scelta estrema»
L'oste Nicola Spolaore dopo le polemiche in Riviera romagnola: «Ho rimesso il cartello dopo che un padre ha cambiato il pannolino sul tavolo a suo figlio piccolo»






