Jannik Sinner supera il secondo turno degli US Open battendo in scioltezza l’australiano Popyrin e continua la sua corsa a Flushing Meadows con determinazione e lucidità. Dopo un successo convincente, l’altoatesino si è presentato in conferenza stampa affrontando anche le domande più delicate, mostrando ancora una volta maturità e consapevolezza. Un giornalista gli ha chiesto: "Questa è la seconda volta che provi a difendere un titolo del Grande Slam — le sue parole — Sono solo curioso di sapere come l'esperienza in Australia ti è stata utile qui a New York".

La risposta di Sinner, ferma e chiarissima, non ha lasciato spazio a interpretazioni: "Sai, come dico sempre, non mi difendo — ha aggiunto — Sai, inseguo sempre, perché in ogni torneo si parte da zero al primo turno, e se non giochi bene, sei fuori dal torneo. Sai, stai inseguendo i trofei o le buone prestazioni, ed è quello che sto cercando di do”.

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Il campione in carica ha voluto rimarcare come la sua mentalità non sia quella di difendere quanto conquistato, ma di guardare avanti: "Ovviamente so quanto è in gioco qui in questo torneo e anche per la fine dell'anno, ma d'altro canto, cerco di giocare al meglio delle mie possibilità. Poi vedremo il risultato. Il resto non posso davvero controllarlo”.