NEW YORK - Tre recenti licenziamenti decisi da Trump stanno suscitando forti timori per la credibilità di istituzioni a lungo considerate al di sopra della politica e necessarie per guidare le decisioni sul futuro degli Stati Uniti. Ad agosto il presidente ha cacciato la commissaria dell’Ufficio delle statistiche del lavoro Erika McEntarfer, dopo un rapporto sull’occupazione più debole del previsto a luglio (ha detto che i dati erano «truccati» per metterlo in cattiva luce); sta cercando di rimuovere Lisa Cook, una dei governatori della Federal Reserve; e ha appoggiato la decisione del suo segretario della Sanità Robert Kennedy Jr. di defenestrare (dopo uno scontro sui vaccini) Susan Monarez, direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie). Quest’ultima mossa è stata seguita dalle dimissioni di quattro dirigenti dei Cdc.