Il Diavolo respira. Il fiato resta corto, la tensione si mantiene alta, i problemi non sono risolti. Di certo servirà lavorare efficacemente sul mercato in questi ultimi giorni di fuoco, per provare a riempire le lacune, specialmente in attacco e in difesa. Ma dal campo arriva per lo meno un primo segnale di vita, dopo lo choc del debutto con la Cremonese: a Lecce, dopo un pessimo primo tempo, nella ripresa i rossoneri alzano il ritmo e passano con Loftus-Cheek e Pulisic. Di positivo anche il fatto che stavolta Maignan non abbia subito gol. Il gioco? Manca ancora fluidità, ritmo, iniziativa. E soprattutto manca un attaccante che la butti dentro, visto che anche ieri Gimenez ha fatto flop, dopo essere stato peraltro scaricato in diretta tv dal d.s. Tare, che a pochi minuti dall’inizio ha ammesso che il Milan sta cercando di scambiarlo con Dovbyk della Roma. È stato anche sfortunato, il messicano: un gol l’aveva pure segnato, ma in fuorigioco. La vita è così: quando va male, va male. Vedremo che succederà da qui a lunedì.