Era uno dei giocatori più attesi al via della sfida tra Lecce e Milan in Puglia. Ma non è stata una serata fortunata per Francesco Camarda, il giovanissimo attaccante cresciuto nel vivaio rossonero in prestito nella squadra salentina.

Era la prima volta del 17enne milanese contro il Milan. La sua partita è finita già al termine del primo tempo. Camarda non è rientrato dopo l’intervallo a causa di un colpo alla testa rimediato nella parte finale dei primi 45 minuti. È stato l’allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco, a spiegare come è andata: «Camarda ha preso una botta alla testa, non si ricordava alcune azioni e ho preferito toglierlo. Gli ho chiesto perché avesse fatto quel movimento, Francesco non si ricordava. Allora ho preferito cambiarlo. Sta facendo dei controlli, ci auguriamo non sia nulla. Non stava capendo, quindi il cambio è stato forzato, stava facendo la sua partita. Non ricordava quello che è successo in campo. Ci è scattato un alert, il ragazzo non ricordava alcune cose della gara, ha preso una botta in testa. Credo stia facendo dei controlli in ospedale». Esami precauzionali per scongiurare ogni pericolo.

La sblocca Loftus-Cheek, raddoppia Pulisic: il Milan sbanca Lecce e si prende i tre punti. Finisce 0-2