Sarà un trasporto dedicato alla pace nel mondo quello del prossimo 3 settembre.

Ma non una dedica retorica, "da Miss Italia", come ha tenuto a precisare il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, questa mattina durante la conferenza stampa di presentazione del trasporto 2025.

"Quest'anno i facchini metteranno qualcosa in più nel loro sforzo, affinché Santa Rosa illumini la mente di coloro che hanno nelle mani il destino di questo pianeta - ha sottolineato Mecarini -. Un pensiero speciale andrà alle aree di crisi, dal Medio Oriente alla Russia, all'Ucraina e a tutte le guerre sparse nel mondo". La solidarietà si farà concreta anche verso la città: un pensiero e un aiuto andranno anche all'ateneo viterbese, recentemente colpito da un grave incendio. A questo scopo saranno destinati i proventi della tradizionale tombola. Come ha ricordato il presidente, citando Madre Teresa di Calcutta: "Non sarà granché, ma quel poco, se manca, mancherà per sempre".

Se il Trasporto guarderà al futuro del mondo, il momento più tecnico e spettacolare, la "girata" sarà un omaggio commosso al passato e alla memoria. Le cosiddette "girate" sono dei veri e proprio cerchi che i facchini compiono da fermi facendo ruotare la macchina di Santa Rosa. Una spettacolare e delicata manovra che ogni anno viene dedicata ai facchini scomparsi. Ma quest'anno la dedica si estenderà anche a persone, non facchini, ma da sempre nel cuore del Sodalizio.