A partire dal 18 novembre si potrà fare domanda per il bonus elettrodomestici 2025, l'incentivo pensato per favorire il rinnovo degli apparecchi di casa con modelli a più alta efficienza energetica. La misura, gestita tramite voucher digitale, punta a ridurre i consumi delle famiglie sostenendo una parte della spesa d’acquisto. Il contributo sarà riconosciuto solo in caso di sostituzione di un elettrodomestico obsoleto con uno conforme ai requisiti energetici previsti. Vediamo come e quando fare domanda.Quando fare domandaIl via alle domande è fissato per il 18 novembre 2025, a partire dalle ore 07:00, attraverso l’app IO o il sito bonuselettrodomestici.it, accedendo con Spid o Carta d’Identità Elettronica (Cie). Al momento della domanda, chi punta ai 200 euro dovrà indicare il valore dell’Isee valido per il 2025. In fase di domanda, sarà anche necessario dichiarare l’intenzione di rottamare l’elettrodomestico obsoleto.Una volta emesso, il voucher ha una validità di 15 giorni. Se non viene utilizzato entro questo lasso di tempo, decade automaticamente. In caso di scadenza, sarà possibile presentare una nuova richiesta, ma solo se rimangono fondi disponibili e sempre rispettando l’ordine cronologico delle istanze presentate. Se infatti le domande superano il plafond stanziato per il 2025, le istanze in eccesso entreranno in lista d’attesa.Cosa si può comprare con il bonusIl bonus è contenuto nel decreto bollette 2025, entrato in vigore il 30 aprile e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il giorno precedente, che introduce una serie di misure per alleggerire l’impatto del caro energia su famiglie e imprese.Sono sette le categorie di elettrodomestici che potranno ricadere sotto le spese sussidiate dal bonus governativo. Lo schema include: lavatrici e lavasciuga di classe energetica non inferiore alla A; forni almeno di classe A; cappe da cucina almeno di classe B; lavastoviglie di classe non inferiore alla C; asciugabiancheria almeno di classe C; frigoriferi e congelatori di classe non inferiore alla D; piani cottura conformi ai limiti previsti dal regolamento Ue 2019/2016.I modelli ammessi devono far parte di un elenco informatico ufficiale, gestito dal Mimit, che viene costantemente aggiornato man mano che produttori e venditori registrano i loro dispositivi.Come funziona il sussidioCome si articola il bonus elettrodomestici 2025? Innanzitutto, l'agevolazione viene erogata sotto forma di sconto in fattura da parte del venditore. Inoltre, l'erogazione del bonus è legata alla rottamazione di un elettrodomestico, della stessa tipologia ma di classe energetica inferiore. Il governo giustifica questa misura anche per migliorare i consumi energetici delle famiglie, adottando elettrodomestici più efficienti.Per esempio: rottamo un forno di classe B per comprarne uno di classe A. L'incentivo non copre l'intero costo del prodotto, ma fino al 30% e comunque con un tetto limite di 100 euro per ciascun dispositivo. Questa soglia viene raddoppiata a 200 euro se la famiglia di chi acquista dimostra di avere un Isee (un indicatore della situazione economica complessiva del nucleo familiare) inferiore ai 25mila euro anno. Attraverso il bonus si può comprare un solo elettrodomestico.Infine, occorre tenere a mente che le risorse sono limitate. Per il bonus elettrodomestici 2025 il governo ha stanziato 50 milioni di euro complessivi. Quindi l'agevolazione verrà erogata “rispettando l’ordine temporale di presentazione delle istanze”, si legge nel decreto, e “il suo riconoscimento è subordinato all’effettiva disponibilità di risorse finanziarie”. Detto altrimenti: vale l'ordine di arrivo. Chi prima compra e fa domanda, avrà maggiori chance di accedere al sussidio.Come fare domanda su PagoPAL'agevolazione verrà erogata anche tramite un voucher digitale a cui si avrà accesso tramite PagoPA, la piattaforma online dei pagamenti verso la pubblica amministrazione.A PagoPA si accede utilizzando Spid, il sistema di identità digitale, o la carta di identità elettronica. La piattaforma incrocerà i dati con quelli dell'Isee per stabilire la soglia di aiuto a cui ciascun richiedente può accedere e, se la domanda verrà accolta, genererà un voucher nominativo associato al codice fiscale, da presentare in negozio per ottenere lo sconto in fattura al momento dell'acquisto. Il voucher non avrà una durata illimitata, ma una data di scadenza. Se non lo si usa entro quel giorno, bisognerà rifare richiesta di bonus.Le risorse per il bonusLe risorse stanziate per il bonus sono di 48,1 milioni di euro, cifra che tiene conto anche degli oneri di gestione per PagoPA e Invitalia. Questo significa che la misura è soggetta a un rischio reale di esaurimento rapido dei fondi, dato l’ordine first come, first served per l’assegnazione dei voucher.Il venditore scelto deve essere registrato sulla piattaforma e aderire all’iniziativa: al momento dell’acquisto, dovrà registrare il voucher nella piattaforma dedicata, verificare il codice fiscale dell’acquirente (se richiesto), applicare lo sconto e gestire il ritiro e lo smaltimento gratuito dell’elettrodomestico rottamato, attraverso le procedure Raee previste. Inoltre, non è previsto che il bonus sia cumulabile con altre agevolazioni riguardanti lo stesso acquisto, come detrazioni fiscali.
La nostra guida al bonus elettrodomestici 2025. Cosa si può comprare, come fare domanda e quando parte
Il governo riconosce fino a 200 euro per il ricambio di elettrodomestici più efficienti. Domande via PagoPA per ottenere lo sconto in fattura








