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29 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 15:40

Sul curriculum di Jim O’Neill, vice del segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy Jr, ci sono esperienze di vario tipo. Tra le altre, è stato un investitore attivo nel settore biotecnologico, è stato impiegato come speechwriter per il dipartimento della salute durante l’amministrazione di George W. Bush, e per diversi anni ha lavorato per il mega donatore dei repubblicani, Peter Thiel. Ma quello che manca sul Cv del nuovo direttore ad interim dei Cdc – che subentra tra le polemiche alla silurata e “non allineata” Susan Monarez – è un qualsiasi tipo di esperienza medica. Anzi, durante la pandemia di Covid, O’Neill ha espresso pubblicamente il suo sostegno a trattamenti non comprovati e non supportati da evidenze scientifiche, tra cui ivermectina e idrossiclorochina, nonché la vitamina D come presunta profilassi. Inoltre, ha pubblicato diverse teorie cospirative sui social media, tra cui l’affermazione infondata secondo cui il nome Covid sia stato scelto “per nascondere l’origine del virus”, in quanto “ne ha reso più difficile lo studio”. Tutti elementi che continuano ad alimentare la preoccupazione riguardo la deriva antiscientifica intrapresa dall’amministrazione Trump.