Nel secondo trimestre del 2025 il comparto manifatturiero della provincia di Udine ha evidenziato segnali di tenuta e capacità di reazione, con una crescita congiunturale della produzione industriale pari a +0,7% rispetto ai tre mesi precedenti.
Lo rileva l'indagine dell'Ufficio studi di Confindustria Udine.
Su base annua, però, il confronto fatto con il secondo trimestre 2024 evidenzia ancora una contrazione del -2,4%.
Analogo l'andamento emerso delle vendite: +2% rispetto al trimestre precedente, ma -2,4% nel confronto tendenziale. Cresce l'utilizzo degli impianti, al 77% (75,2% nel primo trimestre), l'occupazione mostra stabilità con una variazione congiunturale del +0,5%.
Sul fronte delle aspettative prevale la cautela. Le principali preoccupazioni riguardano il commercio internazionale e l'inasprimento dei dazi, in particolare con il mercato Usa, secondo sbocco estero dopo la Germania.